Osservatorio ambientale - “Sistema idrico del Peschiera”

Funzioni, componenti e costituzione

L’Osservatorio ambientale “Sistema idrico del Peschiera” è stato istituito con decreto di compatibilità ambientale n. 143 del 16 marzo 2023, quale giudizio positivo di compatibilità ambientale del “Progetto di sicurezza e ammodernamento dell’approvvigionamento della Città Metropolitana di Roma. Messa in sicurezza e ammodernamento del sistema idrico del Peschiera – Legge n. 108/2021, ex decreto-legge n. 77/2021, Allegato IV (opere sub PNRR) – Sottoprogetto <<Addutrice Ottavia-Trionfale>>” ed è riferito sia alle attività del sottoprogetto medesimo che anche a “…tutti gli altri sottoprogetti afferenti al complessivo intervento per la <<Messa in sicurezza e ammodernamento del sistema idrico del Peschiera>>” ai sensi degli artt. 1, c. 1, e 5, c. 3 del decreto citato, nello specifico: 

  • il Sottoprogetto “Raddoppio VIII Sifone – Tratto Casa Valeria – Uscita Galleria Ripoli – Fase 1”, su cui è stato espresso giudizio positivo di compatibilità ambientale con decreto VIA n. 175 del 5 aprile 2023; 
  • il Sottoprogetto “Condotta Monte Castellone-Colle S.Angelo”, su cui è stato espresso giudizio positivo di compatibilità ambientale con decreto VIA n. 193 del 17 aprile 2023;
  • il Sottoprogetto “Nuovo acquedotto Marcio – I Lotto – dal manufatto origine al Sifone Ceraso”, su cui è stato espresso giudizio positivo di compatibilità ambientale con decreto VIA n. 376 del 2 agosto 2023.

Con decreto del Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica n. 292 del 13 settembre 2023 è stato costituito l’Osservatorio Ambientale “Sistema idrico del Peschiera”.

Gli “Osservatori Ambientali” istituiti ai sensi dell’articolo 28, comma 2, d.lgs. n. 152/2006, svolgono le funzioni di verificare “… l'ottemperanza delle condizioni ambientali – contenute nel provvedimento di verifica di assoggettabilità a VIA o nel provvedimento di VIA. – … al fine di identificare tempestivamente gli impatti ambientali significativi e negativi imprevisti e di adottare le opportune misure correttive”. 

Le modalità di funzionamento sono disciplinate dal Decreto Ministeriale n. 220 dell’11 luglio 2023 recante le “modalità di costituzione e di funzionamento degli Osservatori Ambientali” nonché “le attività di supporto tecnico e logistico necessarie per la loro operatività” (art. 1). 

Ai sensi dell’art. 5 del citato Decreto n. 220/2023 i compiti dell’Osservatorio sono quelli di fornire “supporto all’autorità competente per lo svolgimento delle attività previste dall’articolo 28, comma 2, del decreto legislativo n. 152 del 2006” (la menzionata verifica di ottemperanza), garantendo “la trasparenza e la diffusione delle informazioni concernenti le verifiche di ottemperanza”, e segnatamente di:

  1. verifica dell’ottemperanza delle prescrizioni e/o condizioni ambientali disposte dal provvedimento di VIA e da eventuali successivi connessi provvedimenti di valutazione ambientale, nel rispetto delle tempistiche dettate dalla normativa; 
  2. monitoraggio permanente della corretta esecuzione delle prescrizioni e/o condizioni ambientali disposte dal provvedimento di VIA, esprimendo, su richiesta della competente Direzione Generale, pareri specifici
  3. verifica della corretta esecuzione delle attività di monitoraggio ambientale
  4. diffusione delle informazioni concernenti le verifiche di ottemperanza poste in essere dalle competenti autorità indicate dal provvedimento di valutazione positiva di impatto ambientale; 
  5. informazione al pubblico, anche attraverso uno specifico sito internet, per assicurare una efficace azione di comunicazione e divulgativa; 
  6. informazioni alle amministrazioni ed agli enti locali territorialmente interessati all’attività dell’Osservatorio Ambientale stesso, ai comitati civici, alle associazioni ambientaliste e agli organismi rappresentativi di interessi collettivi
  7. trasmissione e condivisione con la competente Direzione Generale dei dati di monitoraggio e delle analisi relative alle diverse componenti ambientali e di tutte le informazioni necessarie ad alimentare le Banche Dati del Portale delle Valutazioni Ambientali del Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica.

Qualora ne ravvisi l’esigenza, l’Osservatorio potrà, altresì, avvalersi delle competenze istituzionali dell’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente territorialmente competente, con oneri a carico del soggetto proponente, nei limiti in cui le attività di verifica richieste ai soggetti ed agli enti coinvolti non rientrino tra i rispettivi compiti istituzionali. 

L’Osservatorio svolge la propria attività prevalentemente attraverso riunioni e sopralluoghi (art. 6, c. 1, D.M. n. 220 citato). 

L’Osservatorio si è insediato in data 6 ottobre 2023, con apposita riunione tenutasi in pari data presso il Ministero in occasione della quale il Presidente ha illustrato ai componenti la particolare rilevanza dell’Osservatorio, quale primo organismo ad essere istituito ai sensi dell’articolo 28 del decreto legislativo n. 152/2006 in relazione alla pronuncia di compatibilità ambientale di un progetto inserito nell’ambito del PNNR. L’avvenuto insediamento e l’avvio delle attività dell’Osservatorio i è stato comunicato in pari data sia alla Dg. VA del Ministero medesimo che alla Soc. ACEA ATO 2 s.p.a., quale proponente delle opere oggetto di VIA.