Osservatorio ambientale - “Sistema idrico del Peschiera"

L’esigenza di contrastare gli effetti dei cambiamenti climatici, assicurando per le future generazioni un’adeguata disponibilità della risorsa idrica potabile, la vulnerabilità delle singole infrastrutture (alcune di età centennale), legata alla vetustà dei materiali ed alle tecniche costruttive dell’epoca,   la mancanza di “riserve” di sistema, dalla quale deriva la conseguente impossibilità, in taluni tronchi acquedottistici, di interrompere il servizio per effettuarne la manutenzione, nasce la necessità di realizzare la messa in sicurezza e l’ammodernamento del sistema di approvvigionamento idrico di Roma Capitale e dell’area metropolitana.

L’intervento del “Nuovo Tronco Superiore dell’Acquedotto del Peschiera - dalle Sorgenti alla Centrale di Salisano” costituisce l’opera principale, alla quale si affiancano ulteriori quattro opere che sono state individuate come finanziabili nell’ambito del PNRR.

Gli interventi si riferiscono all’approvvigionamento idrico della Capitale e di altri 111 comuni dell’ATO2 Lazio - Centrale, Roma, gestito da Acea Ato2 S.p.A., che complessivamente ammonta a circa 22 mc/s, assicurato prevalentemente da sorgenti ubicate sulle montagne dell’Appennino, addotta verso la città e la sua area metropolitana da una complessa rete di acquedotti, tra i quali i principali l’acquedotto Peschiera - Capore, l’acquedotto Marcio e l’acquedotto sistema Simbrivio – Doganella

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